Cento anni di Carabinieri per la Tutela del Lavoro: un secolo al servizio della legalità e della sicurezza
Cento anni di Carabinieri per la Tutela del Lavoro: un secolo al servizio della legalità e della sicurezza

Cento anni di Carabinieri per la Tutela del Lavoro: un secolo al servizio della legalità e della sicurezza

Un secolo di impegno per il lavoro e la legalità

Il 27 ottobre 2026, a Roma, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato i cento anni dall’istituzione del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, la più antica specialità dell’Arma.

Alla cerimonia, svoltasi presso il Comando Unità Mobili e Specializzate Palidoro, hanno partecipato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.

L’importante ricorrenza rappresenta non soltanto un’occasione celebrativa, ma anche un momento di riflessione sul ruolo fondamentale dei controlli, della legalità e della prevenzione nella tutela dei lavoratori e delle imprese.

I numeri di un’attività di vigilanza capillare

I dati diffusi dall’Arma evidenziano la dimensione dell’attività svolta sull’intero territorio nazionale.

Nel periodo compreso tra il 2016 e il 30 settembre 2026, i controlli hanno interessato:

  • 173.482 aziende sottoposte a verifica;
  • 550.116 lavoratori le cui posizioni sono state controllate;
  • 137.215 lavoratori irregolari individuati, di cui 77.760 completamente in nero;
  • 27.437 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale adottati per lavoro nero e gravi violazioni in materia di sicurezza;
  • Oltre 433 milioni di euro in sanzioni amministrative e ammende penali.

Numeri che testimoniano quanto il rispetto delle regole rappresenti ancora oggi una sfida centrale per il sistema produttivo nazionale.

Sicurezza sul lavoro: attenzione anche alle false attestazioni

Particolarmente significativo è il bilancio delle attività investigative riguardanti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel triennio 2024-2026, secondo i dati comunicati dall’Arma, sono state sviluppate 207 indagini penali mirate, che hanno condotto all’individuazione e al blocco di 1.287 falsi attestati formativi e di idoneità sanitaria.

Un fenomeno che merita particolare attenzione.

La formazione dei lavoratori, l’addestramento e la sorveglianza sanitaria, nei casi previsti dalla normativa, non possono essere ridotti a semplici adempimenti documentali.

La loro effettiva attuazione costituisce parte integrante del sistema di prevenzione aziendale.

Un attestato privo di un reale percorso formativo o una documentazione sanitaria non autentica non rappresentano soltanto un’irregolarità: possono compromettere concretamente l’efficacia delle misure di tutela della salute e della sicurezza.

La prevenzione come responsabilità condivisa

Il centenario del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro offre anche l’opportunità di ribadire un principio fondamentale: la sicurezza non si costruisce esclusivamente attraverso i controlli, ma soprattutto mediante una prevenzione quotidiana, consapevole e organizzata.

La corretta valutazione dei rischi, l’informazione e la formazione dei lavoratori, l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione e la verifica periodica delle condizioni di sicurezza costituiscono elementi essenziali di un’efficace organizzazione aziendale.

In questo contesto, il D.Lgs. 81/2008 rappresenta il principale riferimento normativo per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, attribuendo compiti e responsabilità ai diversi soggetti del sistema di prevenzione.

L’attività degli organi di vigilanza e quella dei professionisti della sicurezza operano con ruoli distinti, ma contribuiscono entrambe a promuovere ambienti di lavoro più sicuri e rispettosi delle persone.

Un anniversario che guarda al futuro

Celebrare cento anni di attività significa riconoscere il valore di un presidio istituzionale impegnato nella difesa della legalità, nel contrasto dello sfruttamento e nella protezione dei diritti dei lavoratori.

È anche un’occasione per ricordare che la cultura della sicurezza deve essere costantemente alimentata attraverso competenza, responsabilità, aggiornamento e attenzione alle persone.

Per lo Studio Tecnico Ribbene, la prevenzione rappresenta un investimento nella tutela dei lavoratori e nella qualità dell’organizzazione aziendale, non un semplice obbligo da assolvere.

Il centenario dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro ricorda che legalità, dignità del lavoro e sicurezza costituiscono valori imprescindibili per uno sviluppo economico e sociale sostenibile.